Letture in vacanza: recensione libro “Origami per bambini”

Siamo finalmente in vacanza. In uno di quei meravigliosi mari del Sud Italia che non ha niente da invidiare ai mari dei Caraibi.

Appena superati i primi giorni, in cui bisogna riadattarsi a nuove routine (che non è così immediato quando viaggi con un bambino di 8 anni)… i tempi finalmente si distendono e inizi a goderti un po’ di sanissimo ozio.

E oziando sotto l’ombrellone, in riva a questo mare libero e selvaggio, cullata dal caldo del Sole, dallo sciabordio delle onde, dal venticello frizzante… mi coccolo con un buon libro.

Ovviamente è un libro di bricolage per bambini!

“Origami per bambini” di Mari Ono e Roshin Ono, Il Castello editore (quinta edizione).

L’ho comprato nell’ultima mia visita alla fiera del bricolage di Bologna (“Il Mondo Creativo”). Un libro divertentissimo e ben fatto, che spiega come realizzare tanti origami facili con i bambini.

Ma non solo i soliti origami: alcuni sono proprio curiosi e interessanti. Come la palla, meravigliosa perché una volta fatta si gonfia fra le vostre mani soffiandoci dentro. O la trottola origami, che gira davvero come quelle di legno!

Ci sono i cibi, che divertono moltissimo i bambini (hot-dog, fette di torta, pizze, panini…)

Alcuni degli origami proposti sono oggetti di utilità, come il portatovaglioli e i sottobicchieri, bellissimi anche da regalare alla mamma, al papà, ai nonni… altri servono per giocare, come l’indovino, la rana salterina, la stella ninja…

Poi sono molto belli anche i contenitori: scatoline, sacchettini, mini-cestini… ci si possono mettere caramelle, fiori, giocattolini, segreti, collezioni…

è un piccolo mondo che si costruisce con poche piegature fra le vostre dita!

Il libro contiene già dei coloratissimi fogli per realizzare ogni progetto. Compresi i fogli con disegni particolari ad hoc (come quelli della pizza per esempio). I progetti in totale sono 35, i fogli inclusi sono 61. Quindi si inizia subito, e con risultato sempre bellissimo!

Tutti i progetti hanno anche una stima di difficoltà: i facilissimi hanno un pallino azzurro, i medi due pallini e i più complicati tre. Così a colpo d’occhio si può scegliere in base al livello di complessità.

Se il bambino o i bambini con cui giocate agli origami non ne hanno mai realizzati conviene sempre iniziare con due o tre origami facilissimi: entreranno in questo mondo capendo di cosa si tratta gradualmente, e avranno fin dall’inizio la soddisfazione che li sprona a continuare.

Per esempio si potrebbe iniziare con la casa, con la matita, lo yacht o il bellissimo pinguino.

C’è l’imbarazzo della scelta. Dopo aver affrontato qualcuno dei più semplici si potrà passare a quelli via via più complessi.

Questo testo è una perfetta introduzione all’origami, perché le realizzazioni sono facili ma molto attraenti per i piccoli, e li divertiranno immediatamente. Le fotografie a colori sono bellissime, le istruzioni chiare e semplici.

Io in questi giorni lo sto utilizzando con mio figlio per fare degli origami a tema marino, come lo yacht (su cui posterò a breve un tutorial).

Voi cosa farete?

Buon divertimento!

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