Ciondoli con sassi di mare e filo di alluminio

Siamo finalmente in vacanza nel mare vero.
Il mio mare, in Sicilia. Su una spiaggia di sassi multicolori che puoi contare sott’acqua, tanto è limpido e cristallino questo mare.

Il mio innamoramento per i sassi di mare nasce dagli anni piú felici della mia infanzia: dalle giornate estive assolate, sulle spiaggie calabresi e siciliane, dove andavo in vacanza con nonni e cugini.

I sassi bagnati dall’acqua parevano gemme preziose di tesori incantati. Nei miei giochi simbolici a seconda di forme, grandezze e colori, i sassi diventavano qualunque cosa io volessi. Potevo passare intere giornate, quando ero da sola, in compagnia delle mie pietre. O utilizzarle per mille giochi con le mie cugine.

Come ho già scritto altrove il passaggio a mio figlio di questa mia passione per i sassi è stato automatico e naturale. Ora faccio a gara con lui a chi ne raccoglie di piú. Cosí il primo giorno di mare il secchiello era già pieno di pietre colorate!

E allora cosa ci facciamo con tutti questi sassi?
L’anno scorso avevo giá parlato del disegno sui sassi con i bambini: clicca QUI per vedere il post.
Quest’anno ci facciamo anche cose nuove: ho provato a ricoprirli all’uncinetto per esempio. A ingabbiarli con un cordino con la tecnica macramè. E poi ho imparato a trasformarli in ciondoli, incastonandoli con il filo di alluminio.

In questo post vi presento un primo tutorial per trasformare un sasso non forato in un bellissimo ciondolo. Si usa il filo di alluminio, seguendo un modello molto basico della tecnica “wire”. Facile facile, anche mio figlio è riuscito a fare il suo, con pochi suggerimenti.

Veniamo al dunque. Ecco i materiali che vi serviranno:

Filo di alluminio sottile, sassi, pinze a punta conica (meglio se ricoperte con nastro isolante per non graffiare il filo di alluminio), tronchesino per tagliare il filo (due pezzi di 20-30 cm basteranno).

Ecco il tutorial fotografico passo a passo:

Con questa tecnica si possono realizzare tantissimi bijoux, grandi e piccoli, di diversi colori, cambiando le tipologie di cordino a cui appenderli.

Acuni li ho appesi a catenine argentate, altri a nastri di raso, lacci di caucciú, per alcuni ho realizzato cordoncini  all’uncinetto… ci si puó sbizzarrire!!!

Sto già preparando un secondo tutorial, per mostrarvi una tecnica diversa, in cui si usa un filo di alluminio più grosso (vedi ciondolo in basso a destra della foto sopra).

A presto!

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