Soldatini con tappi di sughero

Questi Soldatini con tappi di sughero sono un progetto di cui vado veramente orgogliosa! Semplicissimo, si realizza in un attimo con materiali di riciclo, e poi è subito pronto per essere utilizzato in gioco.

L’idea mi è venuta leggendo un bellissimo libro: “Il giardino dei giochi creativi. Manuale per scatenare l’immaginazione e l’inventiva di genitori, animatori e bambini”, di Giorgio F. Reali e Claudio Procopio, Laboratorio Salani editore.

In quel libro (su cui conto di fare presto un post di recensione nella categoria Vevè Letture) avevo trovato un bel gioco che si faceva con i tappi di sughero: il GHOST. Un gioco per due giocatori, dove i tappi di sughero rappresentano dei soldatini. I giocatori schierano il proprio plotone su un campo di gioco predefinito. E poi si danno battaglia, cercando di abbattere i tappi/soldato dell’avversario (“ciccando” un tappo di plastica o un tappo a corona per buttarli giù).

Giocando al GHOST con mio figlio mi è venuta questa idea, per trasformare davvero i tappi di sughero in soldatini, di colori diversi per distinguere due “plotoni”. E’ un’idea che mi piace tanto perchè riassume perfettamente il tipo di cose che amo di più fare: semplicissime, veloci, realizzate con materiali poveri ma d’effetto. E soprattutto utili per poi essere utilizzate. Il piacere del costruirsi da se qualcosa con cui poter poi anche giocare!

Di seguito vi spiego come li ho realizzati. In fondo al post trovate anche le regole del gioco del Ghost.

I materiali sono solo questi:

  • tappi di sughero
  • nastro isolante di almeno tre diversi colori (io ho usato rosso, bianco, blu e nero, per distinguere i plotoni in base al colore della “divisa”)
  • stuzzicadenti (normali o meglio ancora quelli lunghi da spiedino)
  • elastici piccoli

Ogni tappo viene decorato con la sua divisa semplicemente attaccando due strisce di nastro isolante in orizzontale sulla base. Io ne ho messa una bianca sotto (uguale per entrambe i plotoni) e poi sopra una rossa o una blu, facendo un plotone rosso e uno blu.

Si può anche eliminare il bianco e mettere due strisce dello stesso colore. Se il tappo è più corto basterà una sola striscia.

In alto invece, in corrispondenza della “testa” si attacca una striscia di nastro isolante nero posta queta volta in verticale, a imitare un elmetto.

A questo punto non resta che tagliare un pezzo di stuzzicadente della giusta altezza e metterlo al soldatino usando l’elastico piccolo.

Fatene 12 (6 di un colore e 6 di un’altro). Verranno bene con qualunque tappo e anche con solo una striscia colorata sotto e un elmetto nero sopra. I due plotoni saranno presto pronti per essere schierati!

 

IL GIOCO DEL GHOST

Questo regolamento è tratto dal libro: “Il giardino dei giochi creativi. Manuale per scatenare l’immaginazione e l’inventiva di genitori, animatori e bambini”, di Giorgio F. Reali e Claudio Procopio, Laboratorio Salani editore. Un libro che consiglio a tutti di leggere!

Nella forma base il gioco del GHOST prevede 6 tappi/soldato per ogni giocatore.

Il campo rettangolare viene disegnato in terra con il gesso (o con una pietra) se si è all’aperto, oppure se si è in casa si utilizza un cartellone. Noi abbiamo variato, e lo abbiamo “disegnato” sul pavimento con dello scotch di carta da imbianchino. Questo campo di battaglia può essere più o meno grande a seconda dell’età e dell’abilità dei giocatori, ma deve essere abbastanza lungo per avere due metà sufficienti a schierare i soldatini su tre file in ogni metà (vedi figura tratta dal libro).

Nel testo Di Reali e Procopio si consiglia una lunghezza di almeno 2 metri, noi lo abbiamo fatto un pò più piccolo, di circa 80 cm di lunghezza per 30 di larghezza. Si disegna la linea a metà campo e poi ognuno schiera i suoi soldatini su tre file, 2 su ogni fila. Sulla linea di mezzo si posiziona un tappo di plastica, di quelli delle bottiglie di acqua o del latte (anche qui la dimensione sarà più piccola per giocatori più abili e più grande per giocatori alle prime armi). Quindi ogni giocatore, a turno, “ciccando” sul tappo posto sulla linea di mezzo, cerca di abbattere i soldatini avversari. Il tappo/proiettile ad ogni tiro va riposizionato sulla linea di mezzo.

I soldatini della prima linea valgono 5 punti, quelli della seconda 10 e quelli della terza 20. Il numero di tiri è prestabilito: per esempio si possono fare 6 tiri a testa, come il numero di tappi in gioco. Ma si può anche stabilirne di più (sempre a seconda dell’abilità dei giocatori). Nelle formule più difficili e più avanzate si possono anche usare plotoni da 9 o 12 soldatini a testa, su campi di 2 metri e oltre di lunghezza per un metro di larghezza.

Vince chi fa più punti al termine dei tiri prestabiliti.

Se i bimbi sono piccoli basterà rimpicciolire il campo, usare un tappo di plastica più grande come proiettile e dare un numero doppio di tiri. Se il gioco risulta troppo facile invece (perchè avete dei giocatori abili) basterà ingrandire il campo. Provate e fate le vostre regole, il bello del giocare insieme è anche questo!

Suggerisco un piccolo premio al termine di ogni battaglia per il vincitore. Una caramella, un pugnetto di noccioline, un cioccolatino, una biglia, un palloncino o un’altro piccolo giochino. Con i premi tutto diventa più eccitante.

Buon divertimento!

 

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