Pokeball fai da te

Sono certa che il mio non è l’unico bambino che ama molto i pokemon…ecco allora un’idea per un progetto velocissimo e d’effetto: una pokeball fai da te!

Mio figlio è fermamente convinto che io possa costruirgli qualunque cosa con quello che ho in casa e su due piedi. In versione semplificata, lo sa anche lui, ma spesso gli basta e avanza. Così a volte viene da me e mi dice: “Mamma, mi fai questo?” “Mamma, mi fai quello?”.  Domanda il gioco o il personaggio del momento.

Uno dei primi che mi ha chiesto è stato Burpy, un personaggio di un cartone animato (gli Slug Terra).

L

Io l’ho rifatto tutto in feltro, e ho creato anche una “taschina di fiamme” per inserirlo, in modo da ricreare la sua versione infuocata:

Un’altra volta mi ha chiesto un particolare Pokemon che si chiama Mimikiu, dall’aspetto un po’ spettrale.

L’ho realizzato senza cuciture: ho imbottito una federa e ho creato la testa semplicemente legando un elastico da merceria. Stesso metodo per le orecchie: ho sfruttato i due angoli, legandoli sempre con un pezzo di elastico. Con i pennarelli da stoffa neri e arancioni ho fatto il resto:

Fra le tante cose che mi ha chiesto ci sono anche le famose pokeball, che voglio mostrarvi oggi, perché sono veramente facili da realizzare. Queste sono casalinghe, a bassissimo costo, quindi può lanciarle e rilanciarle a terra senza preoccupazioni. Perché le pokeball vanno lanciate, ovvio! Se no dove sta il divertimento?

Basta prendere una pallina di quelle in plastica che contengono le sorpresine dei distributori a moneta. Si apre la pallina, si fanno due forellini vicini al bordo, uno sulla metà inferiore e uno sulla metà superiore (io ho usato un succhiello, ma con un po’ di pazienza si riesce anche solo con una forbicina piccola da unghie, facendo pressione con una punta con movimenti rotatori)

Poi si utilizza il nastro isolante nero per ricoprire il bordo solo di una delle due metà (se no la linea nera risulta troppo grossa e poi la palla non si chiude più).

Il “bottone” bianco posto davanti ad ogni pokeball è semplicemente un feltrino sottosedia rotondo: l’ho tagliato in due metà e ho attaccato una metà sopra e l’altra metà sotto, esattamente dalla parte opposta dei due buchini.

A questo punto basta mettere un chiudipacco (quelli bianchi dei sacchetti freezer vanno benissimo) nei due buchini, e chiuderlo arrotolando su se stesse le due estremità. Cosi’ terrà unite le due metà anche senza chiuderle ermeticamente.

Si dovrebbe poter chiudere bene nonostante il nastro isolante, ma mio figlio non la chiude mai del tutto, perché gli piace metterci dentro un pokemon, lanciarla a terra e vederla aprirsi e rilasciare l’animaletto. Proprio come nel cartone!

Ha quindi imparato a chiuderla solo leggermente, con poca spinta, o a tenerla semichiusa con la mano prima di lanciarla.

Fategli vedere l’effetto quando si lancia e si apre… gli piacerà moltissimo!

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