Attività con i sassi per bambini: le collezioni di sassi e i sassi disegnati

Abbiamo riportato a casa moltissimi sassi anche quest’anno. Ok, pesano…ma noi non ci rinunciamo. Per fortuna nonostsnte siano cosí belli sono ancora gratis. Non diciamolo ad alta voce, non si sa mai tassano anche quelli.

Sono sicura che anche molti di voi hanno portato a casa tanti sassi. Certo, non quanti noi spero! Ma se ne avete raccolti un pó… qui voglio darvi qualche idea su come usarli con i vostri figli.

Che cosa ci facciamo con questo tesoro fantastico una volta tornati? Come usare i sassi?

Di idee ce ne sono a bizzeffe. Basta farsi un giro su Pinterest.
Dalla rete noi abbiamo attinto per prendere ispirazione, e vi voglio parlare di un paio di cose: i disegni sui sassi e le collezioni di sassi.

Sassi disegnati

Sui sassi più anonimi (bianchi, rosa pallido o grigio chiaro), ci abbiamo disegnato.
Quest’anno abbiamo usato solo pennarelli indelebili. Con tratto grosso (tipo uniposca) per gli sfondi e con tratto fine per contorni e dettagli.

Se serve uno sfondo colorato partiamo da quello e lo facciamo con gli uniposca. Ma non è sempre necessario, come vedete in molte di queste immagini.

Noi iniziamo sempre col tracciare una bozza di disegno a matita. Se serve si puó sempre cancellare con una normale gomma, basta strofinare a lungo. Quindi ripassiamo il disegno a matita col pennarellino sottile, nero indelebile.

Infine aggiungiamo (se previsti) i dettagli di colore, sempre con pennarelli indelebili a punta sottile.

Alcuni sassi li abbiamo decorati utilizzando solo il nero, e sono belli anche quelli.

Se vogliamo lucidare e proteggere il disegno usiamo una vernice spray trasparente acrilica. La consiglio rispetto a quella a pennello perchè con le giuste accortezze non rovina il disegno sotto.

La lucidatura con lo spray è un lavoro che faranno gli adulti ovviamente. Ricordate di far passare almeno un giorno da quando avete eseguito il disegno. Altrimenti il colore sotto può colare.
Quando spruzzate la vernice non avvicinatevi troppo al sasso, restate sempre almeno a 20-30 cm con la bomboletta e fate spruzzi brevi. Meglio non esagerare con la quantità, e piuttosto dare due o tre mani successive. Gli acrilici asciugano molto in fretta, dai 20 ai 40 minuti in genere, quindi potete fare più strati velocemente (i tempi esatti di asciugatura li trovate scritti sulla bomboletta).

Come vedete dalle immagini precedenti i sassi possono diventare personaggi per giocare, fermacarte, segnaposto, elementi di arredo…

Ecco un sasso portafoto, fatto con un pó di filo di alluminio:

Ed ecco delle bellissime casette di sasso, facili da far realizzare ai bambini. Loro possono usarle per giocare, voi per decorare il fondo di una pianta, disponendole sul terriccio. O in mezzo a una composizione di piccoli cactus.

Se vi interessa il tema c’è anche un’altro post sul disegnare i sassi con i bambini (clicca QUI per vederlo).

Collezioni di sassi

Con i sassi più belli, particolari e colorati abbiamo creato delle collezioni.
Questa è un’attività davvero splendida da fare con i bambini al ritorno dalle vacanze.

Prima di tutto si scelgono i sassi. Quelli che anche da asciutti risultano più colorati. Oppure quelli che hanno qualcosa di speciale, come una forma particolare, una macchia, una rottura che sembra un disegno.
Già questa è un’attività di osservazione e di selezione molto interessante da svoglere con i bambini.

Cosa ci ricorda quella particolare forma? Cosa sembra quella macchia o quella rottura? Quali colori vogliamo? I bimbi coltivano sia spirito di osservazione che creatività, nel cercare elementi che per loro rappresentano qualcosa di interessante.

Una volta selezionati i sassi che vogliamo mettere in collezione passiamo alla cura e alla preparazione: laviamo i sassi, mettendo una ciotola di acqua saponata dentro al lavandino. Questo lavoro piacerá moltissimo ai piccoli e li terrà impegnati per un pó. Se li fate lavorare dentro a un lavandino e con sotto un tappeto limiterete gli allagamenti al minimo!

Dopo averli lavati lasciate che i bambini li strofinino con un asciugamano e infine stendeteli sopra una tovaglietta o sulla carta assorbente.
A questo punto serve un po’ di attesa, che magari può essere rappresentata dal pranzo, dalla cena, dal sonno… basterà qualche ora perché i sassi si asciughino completamente.

L’ultimo passaggio è la lucidatura.
Potete scegliere diversi metodi. Il risultato più perfetto e professionale sarebbe quello ottenuto con la vernice spray trasparente acrilica. Ma non è molto adatto ai bambini. Se scegliete questo metodo dovrete farlo voi, in terrazzo o su una finestra, e loro resteranno semplicemente a guardare a distanza.
Metodi un pochino più alla portata dei bambini possono essere la lacca per capelli e lo smalto per unghie.

Un vecchio smalto trasparente va benissimo per lucidare i sassi e può essere usato dai bimbi non troppo piccoli. Il risultato è bello quanto la vernice acrilica spray.

Il metodo più rapido ed economico infine è la lacca per capelli. Asciuga molto velocemente, non è particolarmente difficile da spruzzare (se anche se ne dà troppa o troppo poca non capita nulla). Dopo basta lavarsi le mani con acqua e sapone se ci si sporca. Si appoggiano i sassi su un giornale, si fanno brevi spruzzi da un lato e dopo 10 minuti si girano per fare l’altro lato.
L’effetto finale non è lucido e perfetto come con la vernice spray o con lo smalto ma è comunque bello perché rimane molto naturale.

Una volta lucidati i sassi non vi resta che scegliere quale tipo di contenitore e di presentazione utilizzare per la vostra collezione.

Potete mettere semplicemente tutti i vostri sassi dentro un calice, una ciotola o un cestino, da tenere in bella mostra in un angolo della casa. Un semplice ricordo delle vostre vacanze.

Potete metterli dentro un barattolo di vetro, riciclando quelli della nutella o delle olive.

Oppure potete fare come noi una serie di barattolini più piccoli con le etichette, su cui scrivere data e luogo di ritrovamento.

Io ho anche preparato un contenitore trasparente riciclando una bottiglia di plastica, e modellando delle specie di “petali” con forbici e accendino.

Se avete scelto pochi sassi dal significato particolare (per via di forme, rotture, macchie, etc) potete utilizzare una scatola suddivisa in diversi scomparti. In ogni scomparto metterete un sasso con un’etichetta, su cui scriverete per quale motivo avete scelto proprio quello (sasso con pagliuzze argentate; sasso cane; sasso con taglio a forma di pesce; sasso con minerale; etc).

Potete acquistare una scatola da minuteria oppure potete crearne una voi, mettendo tante piccole scatoline all’interno di una scatola più grande.

A seconda del tempo che avete a disposizione e dell’età dei vostri bimbi potete scegliere uno qualunque dei metodi sopra proposti o inventarne dei nuovi. Via libera alla fantasia!

Sarà un piccolo tesoro in mostra, per ricordarvi le vacanze ma anche l’attività di scelta e preparazione fatta insieme.

E voi cosa ci fate con i sassi?

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