Hand Lettering, calligrafia creativa

Qualche settimana fa sono stata al mondo creativo, in fiera a Bologna. Ogni volta che vado a questa fiera sul bricolage, oltre a sbirciare tutte le bancarelle di materiali creativi e prodotti artigianali, scelgo sempre anche un laboratorio, per cimentarmi in qualcosa di nuovo.

In questa edizione mi sono iscritta ad un workshop di un’ora sull’Hand Lettering, letteralmente “scrittura a mano”.
Era da tanto tempo che desideravo fare qualcosa in termini di calligrafia. Sono sempre stata affascinata dall’arte della bella scrittura (magari perché ho una calligrafia terrificante che capisco solo io!).
Ho fatto un pó di tentativi di calligrafia tradizionale in passato, ma alla fine ho sempre abbandonato. Forse l’eccessivo rigidismo delle tante regole e la difficoltà dell’uso di pennino e calamaio, i tempi lunghi… qualcosa mi andava stretto, ogni volta ho desistito.
Peró non ho mai abbandonato del tutto l’idea e di recente ho scoperto il mondo dell’Hand Lettering e della Fake Calligraphy (finta calligrafia), che ho trovato molto più congeniale.

Di cosa si tratta? L’Hand lettering consiste fondamentalmente nel disegnare le lettere in modo personale e creativo, rompendo le regole della calligrafia tradizionale. Serve esercizio e anche qui si parte da alcune regole fondamentali, ma c’è maggior libertà nell’uso degli strumenti e nella possibilità di applicare variazioni creative. Ad esempio per ottenere effetti particolari si utlizzano nella stessa frase due diversi caratteri (corsivo e stampato), rielaborando forme, tratti…utilizzando pennarelli, gessi, matite…

Per farvi capire vi faccio vedere la copertina di un libro sull’argomento, che è anche un perfetto esempio di lettering creativo:

Avevo fatto un’esperienza breve di Hand Lettering in un’altra occasione e mi era piaciuta molto, quindi appena ho visto questo workshop in fiera mi sono buttata. I ragazzi che lo organizzano sono quelli di Lavagnettiamo.com. Se volete vedere tanti esempi di Hand Lettering andate a dare un’occhiata ai loro lavori!

Il loro laboratorio era ottimo per i principianti assoluti come me. Ci hanno dato un piccolo eserciziario stampato da loro, il “My Lettering Diary”, pensato proprio per insegnare ai neofiti.

Ci hanno fornito un pennarellino con punta a pennello (un “brush pen” in gergo tecnico), splendido per iniziare e molto piú “easy” di pennino e inchiostro tradizionali. Con questo pennarello è possibile cimentarsi subito con la Fake Calligrafy (finta calligrafia), un’imitazione della calligrafia tradizionale. Tutto dipende dalla pressione: i tratti ascendenti si fanno con poca pressione (tratto più sottile) e i tratti discendenti con piú pressione (tratto più spesso). Variando la pressione grazie alla punta a pennello si varia il tratto, ricreando un effetto simile al pennino e calamaio di una volta.

Il workshop è stato breve ma intenso: con poche spiegazioni ho compreso i fondamentali e con il My lettering Diary posso esercitarmi anche a casa. Essendo proprio per principianti il librino contiene le traccie da seguire per imparare ricalcando.

Gli esercizi preparatori sono importanti, per ottenere un buon risultato occorre fare tanta pratica. Ma io ho scoperto che usando questi pennarellini mi rilasso nell’eseguire gli esercizi… e anche nei ritagli di tempo riesco ad esercitarmi con soddisfazione. Basta portarmi sempre dietro quadernino e pennarello! Non è necessario avere a disposizione molti strumenti e puó bastare una mezz’ora per fare qualche paginetta.

Perché fare Lettering creativo? Per cosa si usa? Prima di tutto è una forma di “disegno artistico delle lettere” e personalmente trovo molto rilassante fare gli esercizi di calligrafia. Mi dà grande soddisfazione. E poi perché una volta sviluppata una calligrafia personale e un proprio stile si possono scrivere frasi creative (citazioni o pensieri propri) su diversi supporti, per creare oggetti unici: tazze, quaderni cartonati, magliette, calamite… si possono decorare perfino le pareti di casa!

Per il momento sto facendo esercizio solo sulla scrittura, ma spero di farvi vedere in futuro qualche oggetto personalizzato fatto da me!

Dato che questa attvità mi appassiona ho già acquistato anche il libro vero e proprio fatto dai ragazzi di lavagnettiamo.com, la versione approfondita e completa del piccolo eserciziario che ci hanno dato al workshop:

E poi ho anche comprato un’altro testo, di cui vi ho già fatto vedere la copertina: “Lettering creativo ma non solo”, dei Magazzini Salani (A.A.V.V.).

Se volete iniziare o curiosare questi due libri sono a mio parere i migliori!

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