Un albo scrapbooking su Alice nel Paese delle Meraviglie

Oggi vi mostro il mio primo lavoro di scrapbooking, un albo su Alice nel paese delle meraviglie.

Con questo post apro una nuova categoria sul mio blog: Vevè Carta e Fantasia.

Si tratta di lavori vari in cui carta e cartoncino sono spesso la base, ma non sono le uniche cose usate: alla carta e al cartoncino si aggiungono scritte, timbri, adesivi, disegni, scotch decorati… avrei potuto chiamarla Vevè Scrapbooking, ma quello che metterò qui non sarà solo scrapbooking. Ci saranno anche lavori tipo “Art journal” (diari artistici decorati con vari medium), creazioni fatte con la fustellatrice Sizzix Big Shot, origami, Memory Box, giare di pensieri e idee, esperimenti di hand writing, lavoretti con washi tape… davvero una categoria vasta quindi, che riunisce diverse cose fatte con la carta o con il cartoncino.

Inizio oggi mostrandovi quello che è stato il mio primo semplicissimo progetto di scrapbooking: un “albo” su Alice nel Paese delle meraviglie, che ho intitolato semplicemente “Love Alice“.

Ho scelto Alice perché la sua è senza dubbio la mia storia preferita di sempre. È il cartone che ho amato di più da bambina ed il romanzo che ho amato di più da ragazza. Un romanzo che tutti gli adulti dovrebbero rileggere, lasciandosi ispirare dai tanti non-sensi che in realtà hanno un senso profondissimo, ancora dopo 150 anni dalla sua pubblicazione.

Con Alice si ritorna un po’ bambini, si ritrova la magia e lo stupore dell’immaginazione, il senso di curiosità e scoperta. Si incontrano le grandi domande esistenziali che da adulti spesso tendiamo a dimenticare: Chi sono? Come cambio? Dove voglio andare? Non sono affatto domande da bambini. Penso che continuerò a pormele anche a sessant’anni.

Alice poi ci ricorda che non c’è un’unico senso definito per ogni cosa e che non c’è un modo univoco di vedere il mondo. I “grandi” danno tutto troppo per scontato. Niente è impossibile. Dovremmo provare a scrollarci di dosso qualche certezza ogni giorno. E’ utile e produttivo.

Alice per me è un po’ tutto questo. E oltre a questo è anche il ricordo magico di tanti pomeriggi passati a ricostruire la favola a casa della nonna. Con il suo servizio da te e le sue belle zuccheriere, che lei temeva si rompessero; con coperte e cuscini per ricreare tunnel e funghi giganti nel suo salotto. La nonna mi aveva registrato il film di Disney  su una videocassetta che tutt’ora conservo. L’ho riguardato così tante volte da bambina che la videocassetta si è consumata e non si vede più. Ma non l’ho buttata perché c’è ancora il titolo scritto dalla nonna, con quella sua splendida calligrafia “antica”.

Ad Alice quindi ho voluto dedicare in tributo il mio primo lavoro di scrapbooking. Come l’ho realizzato? Le pagine erano grandi buste in cartone pesante, come quelle che Amazon usa per spedire i libri:

Le ho unite fra loro con semplice colla. Poi le ho ho rivestite con cartoncini da scrapbooking (comprati a poco al Lidl, niente di costoso). Infine ho aggiunto le decorazioni: adesivi, scritte, washi tape e disegni. I disegni li ho fotocopiati e ritagliati da un album da colorare che mi ha regalato mio marito.

In alcune pagine ci sono delle tasche che conservano piccoli ritagli da scoprire, come questa:

I bordi delle pagine sono abbelliti o con strisce di cartoncino o con washi tape (speciali scotch decorati, su cui farò un post a breve). Alcuni adesivi sono normali, altri sono adesivi 3D in rilievo. In qualche pagina ho aggiunto anche delle striscioline di pizzo. Le carte decorate sono differenti, ritagliate e sovrapposte secondo il mio gusto e l’ispirazione del momento.

Un progetto semplice e da principianti, senza troppi fronzoli e con poche pretese. Resto sempre ammaliata da certi lavori artistici di scrapbooking che vedo fare a chi si dedica anima e corpo a questo splendido hobby. Ma quando ci lavoro io trovo maggiormente congeniale uno stile semplice, più lineare.

 Questo albo è stato il mio primo lavoro in tema di scrapbooking, non è niente di eccezionale, ma ci sono molto affezionata proprio per il fatto che è su Alice. E mi sembrava perfetto per aprire questa nuova categoria del blog su carta e cartoncino!

” Alice rise: – È inutile che ci provi, disse; non si può credere a una cosa impossibile.
– Oserei dire che non ti sei allenata molto – ribatté la Regina. – Quando ero giovane, mi esercitavo sempre mezz’ora al giorno. A volte riuscivo a credere anche a sei cose impossibili prima di colazione. “

“L’immaginazione è l’unica arma nella guerra contro la realtà”

(Lewis Carrol, “Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie)

 

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